Tecnologia common rail: la rivoluzione silenziosa del diesel
L’innovazione introdotta dalla tecnologia di iniezione common rail ha aperto la strada a una nuova generazione di motori diesel, progettati per sviluppare più potenza e garantire prestazioni più fluide.
Il common rail – letteralmente ‘condotto comune’ o ‘collettore comune’- è un sistema di alimentazione composto da più componenti che lavorano in sinergia per razionalizzare i consumi di carburante.
Una pompa di iniezione ad alta pressione (fino a 3.000 bar) regola la distribuzione del combustibile attraverso il condotto fino agli iniettori, sensori attivi che immettono il carburante nei cilindri. Gli iniettori piezoelettrici sono controllati da una elettrovalvola, comandata a sua volta dalla centralina ECU. Grazie all’elettrovalvola (valvola a solenoide o a comando piezoelettrico), il combustibile viene mantenuto in pressione costante. Un sensore di pressione collegato alla centralina del sistema ne controlla il valore e, se necessario, un limitatore di pressione compensa le fluttuazioni e ripristina le condizioni ottimali.
I vantaggi del common rail sono evidenti:
La possibilità di modulare la quantità di carburante e di frazionare l’iniezione in fasi multiple e ravvicinate (pre-iniezione, iniezione principale, post-iniezione), consente di ottimizzare le prestazioni del motore e ridurre i consumi
Grazie alla gestione ottimizzata del carburante, il motore è più performante, fluido e silenzioso. La capacità di gestire il dosaggio del gasolio contribuisce inoltre alla riduzione delle emissioni inquinanti.
Cenni storici
Il common rail è stato ideato dal fisico italiano Mario Ricco e venne sviluppato per la prima volta presso il Centro Ricerche FIAT di Orbassano (TO). Negli anni ’90 i diritti della tecnologia furono venduti dall’Italia all’azienda tedesca Robert Bosch, che ne completò l’implementazione e l’industrializzazione su scala. Il common rail, l’innovativo motore diesel, fu installato per la prima volta nel 1997, su un Alfa Romeo 156 1.9 Jtd.
Il common rail è siglato JTD in FIAT, TDCi in FORD, dCi in Renault, CDTi in Opel, CDI in Mercedes-Benz.